Entrare nella mia stanza e sentire ancora il tuo profumo è qualcosa che non ha prezzo.
“Nankurunaisa”, forse la parola più importante. I giapponesi, pronunciandola, enunciano un concetto fondamentale: con il tempo si sistema ogni cosa. Tutto, nel frammento spazio-temporale necessario, trova la sua giusta collocazione. Prima o poi, le situazioni, si aggiustano. Ciò che adesso è incompleto o incomprensibile prenderà forma e luce domani.
Magari, un giorno ti renderai conto che le risate al tavolino di un bar poi rimangono lì e non te le porti a casa.
Magari, un giorno ti renderai conto che chi ti trova simpatico, ti cerca solo quando ha voglia di svagarsi un po’.
Magari, un giorno ti renderai conto che chi ti dice che quella maglia ti sta bene addosso, non ha alcuna intenzione di togliertela.
Magari, un giorno ti renderai conto che qualcuno ti chiede come è andato il fine settimana, solo per poter raccontarti il suo.
Magari, un giorno ti renderai conto che chi ti dice che le cose cambieranno, non lo pensa nemmeno e lo dice solo perché stanco di sentirti ripetere quanto tu sia insoddisfatto.
Magari, un giorno ti renderai conto che nessuno sa quale canzone canti quando sei spensierato, quale felpa indossi quando sei a casa, dove tieni i tuoi ricordi di bambino, cosa c’è appeso alla tua parete, in quale posizione dormi, se quando ceni tieni la televisione accesa, quanto impieghi a fare la doccia e tante altre cose che sembreranno insignificanti ma ad un certo punto sentirai la necessità di far sapere a qualcuno.
Magari, un giorno ti renderai conto che alcune tue abitudini erano fastidiose ma le accettavo perché erano parte di te e non tutti lo avrebbero fatto.
Magari, un giorno ti renderai conto che l’amore non è ovunque ma sempre un po’ troppo lontano mentre un tempo era accanto a te.
Ce ne sono milioni meglio di lui. Ce ne sono milioni anche meglio di me. Comunque io non conosco quelli meglio di lui e non posso consumar la mia vita ad aspettar di conoscerli. E poi se dovessimo cercare la perfezione in un uomo, si amerebbero i santi. I santi son morti e io non vado a letto col calendario.
chi ti ha fatto gli occhi e quelle gambe
ci sapeva fare
chi ti ha dato tutta la dolcezza
ti voleva bene.
❤️
Per me non esiste l'arte di sfiorare, o lo tocchi l'amore o lo lasci andare.

